Eccellenti per scelta, non per caso, così come recitava uno slogan aziendale: un unicum socioculturale rappresentato da più generazioni immerse nell’odore di fenolo e nell’oscurità, consapevoli che dalla serietà del lavoro del singolo dipendeva il risultato finale. Il lavoratore in Ferrania – per la particolare specializzazione delle mansioni e la delicatezza dei processi e della materia – partecipa allo stesso tempo di una dimensione collettiva («colletti bianchi» e operai, il contratto nazionale, i turni…) e di un caratteristico vissuto individuale, fatto di responsabilità e distinzione.
Guido Bezzola, per anni alla guida della comunicazione, parla del possesso: “di una philosophy di fabbrica, più che d’azienda, assolutamente di primo ordine, con il rifiuto di ogni lassismo e con responsabilità chiare circa il fatto che il prodotto, delicatissimo, richiedeva mani buone (da selezionare, accogliere, istruire) e cervelli intelligenti ad ogni livello gerarchico. […] Chi ci viveva e ci lavorava era insieme orgoglioso e diverso, abituato a risolvere i problemi con i fatti e non con le chiacchiere, esigendo da sé e da altri la massima disciplina”.
Tratto unificante era la meticolosa verifica di ogni passaggio, con limiti di tolleranza in pratica azzerati (basti dire che sulla pellicola si stendevano molteplici strati differenti di emulsione: uno spessore di pochi micron, ovvero millesimi di millimetro). Con la fierezza di realizzare, nello stesso stabilimento, il rullino fotografico o la pellicola radiografica. Il lavoro richiedeva intelligenza, capacità di collaborazione, volontà di miglioramento. Esistevano innumerevoli qualifiche e inquadramenti: operai pagati a ore e impiegati con stipendio fisso, normalisti, personale quindicinalista, turnante su più squadre, addetti alle pulizie, portieri, vigilanti, fattorini….. Dagli anni ’20, quando era impiegato un centinaio di lavoratori, all’epoca d’oro, con migliaia di addetti, cicli continui su 365 giorni, fino agli anni della cassa integrazione e della chiusura: una storia di appartenenza.
